Ponti Culturali
Il programma internazionale di collaborazione artistica promosso da Fondazione Bonanni ETS
Un progetto di cooperazione culturale sviluppato insieme a Associazione Italia Bahamas, Café Matisse e The Guanahani Art Collective.
L’iniziativa è pensata per favorire lo scambio artistico e culturale tra Italia e Bahamas, offrendo a giovani artisti un’opportunità concreta di crescita professionale e personale tramite un percorso formativo intensivo che include:
- Storia dell’arte, workshop pratici e momenti di confronto con docenti specializzati.
- Visite guidate a musei e luoghi di interesse culturale.
- Un’esperienza immersiva nella vita artistica e culturale della città.
Questo programma rappresenta un’importante occasione per artisti emergenti di confrontarsi con un contesto internazionale, approfondire la propria ricerca e sviluppare nuove prospettive creative all’interno di una delle città simbolo della storia dell’arte.





ponti culturali
Un progetto di cooperazione culturale
Per Fondazione Bonanni, “Arte come Identità” non è soltanto un principio ispiratore, ma una visione che riconosce nella creatività uno strumento capace di creare valore e di costruire relazioni autentiche tra culture, comunità e territori. È da questa convinzione che nasce “Ponti Culturali”: non solo uno scambio artistico, ma un investimento sul valore umano
come fondamento della cooperazione internazionale.
“Arte come linguaggio universale, capace di unire culture, creare relazioni e costruire nuove opportunità”
È questo lo spirito di Ponti Culturali, il progetto promosso da Fondazione Bonanni che porta a Firenze due giovani artisti delle Bahamas, Amaani Hepburn e Keith Thompson, protagonisti di una residenza artistica dal 13 al 27 luglio dedicata alla formazione, allo scambio culturale e alla crescita personale.



La realizzazione di Ponti Culturali è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Fondazione Bonanni e
Associazione Italia Bahamas, presieduta da Andrea Cecchi, Console Onorario delle Bahamas a Firenze.
Un contributo importante è arrivato anche da The Guanahani Art Collective, che ha curato la selezione degli artisti, la comunicazione del programma e il loro accompagnamento durante tutte le fasi dell’iniziativa, e da Café Matisse di Nassau, che ha collaborato all’organizzazione del progetto e ha ospitato la cerimonia di proclamazione dei vincitori delle borse di studio. A sostenere il percorso formativo ha contribuito inoltre Rossotiziano Art Academy, fornendo personale e materiali artistici utilizzati durante la residenza.

