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Fondazione Bonanni: custode dell’arte e dell’identità culturale

Esplora una selezione esclusiva di opere e momenti che riflettono la visione artistica e l’eredità di Tiziano Bonanni.

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Autoritratto transizionale

Anno: 2020

Tecnica: olio e assemblaggio

Supporto / Materiali: Tela e materiali di riciclo

Dimensioni: 70 x 50 cm

Descrizione sintetica dell’opera: Autoritratto transizionale policomposto – l’artista si scompone e ricompone grazie all’utilizzo di oggetti d’uso quotidiano. Il Transizionalismo, corrente fondata dall’artista stesso, è un nuovo linguaggio artistico e spirituale che, attraverso transizioni creative e simboliche, funge da ponte tra l’uomo e il Multiverso, rivelando l’invisibile e trasformando l’arte in un amplificatore di energie cosmiche e conoscenza universale.

Opera

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Autoritratto con maschera antigas

Anno: 2019

Tecnica: Pittura ad olio

Supporto / Materiali: Tela denim

Dimensioni: 70 x 50 cm

Descrizione sintetica dell’opera: Opera pittorica innovativa per la stesura dell’olio su una tela di jeans. Carica di significato e movimento la figura si staglia fiera dallo sfondo. Uso della spatola in maniera decisa ed istintiva.

Opera

Opera
Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Triplo Autoritratto Transizionale

Anno: 2020

Tecnica: Pittura e assemblaggio

Supporto / Materiali: Tela e materiali di riciclo

Dimensioni: 70 x 50 x 4 cm

Descrizione sintetica dell’opera: L’opera transizionale è espressione di tempo in divenire, spazio transitorio. Il transizionalismo si fa più complesso negli anni, l’opera presente è un intreccio complesso di materiali sorprendenti. Colore e materia si fondono per realizzare l’immagine. Il transizionalismo evolve le ricerche del Cubismo e dello Spazialismo verso nuove frontiere di comunicazione visiva dove l’Arte ritorna ad essere riferimento supremo del sapere umano.

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Jane

Anno: 2013

Tecnica: olio e assemblaggio

Supporto / Materiali: Tavola bianca, bacile di rame

Dimensioni: 65 x 65 x 8 cm

Descrizione sintetica dell’opera: Opera dal forte valore concettuale, fonde scultura, pittura e parola in un insieme armonico. Una bacinella di rame è applicata su un fondo ligneo; la pittura evoca un’ambientazione marina: come davanti a un oblò sottomarino, scorgiamo chi ci osserva attraverso la finestra così creata. È presente la scritta “but I love you damned”: la dannazione si eleva a simbolo di curiosità e attrazione.

Opera

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Lex

Anno: 2013

Tecnica: Tavola dipinta

Supporto / Materiali: Tavola

Dimensioni: 65 x 61 x 15 cm

Opera

Descrizione sintetica dell’opera: Un vecchio braciere diventa reliquia e bandiera: dal suo vuoto nasce Lex, busto femminile che unisce memoria, materia e disincanto. Il legno calcinato, sbiancato e segnato dal carbone evoca l’onore perduto e la storia d’Italia tra povertà e rinascita. Un chiaroscuro di materia e significato accompagna la citazione di Curzio Malaparte: “La legge, in Italia, è come l’onore delle puttane.”

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: …solo un attimo per truccarmi e sarò di nuovo la vostra Marilyn

Anno: 2018

Tecnica: Transizione pittorica policomposta

Supporto / Materiali: Bancale di legno, materiali di riuso

Dimensioni: 100 x 100 x 10 cm

Descrizione sintetica dell’opera: In ricordo dell’arte povera, l’artista si chiede come elevare oggetti quotidiani ad arte. In questo caso un bancale di legno trova forma ed eleganze grazie al colore nero. L’opera si sfalda a pieno se accostata al proprio titolo. Opera in apparenza sobria e minimale presenta però stratificazioni di significati di massimo impatto

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Medusa, la bellezza rinnegata

Anno: 2019

Tecnica: Scultura

Supporto / Materiali: Bronzo, marmo, granito, radice di legno essiccata

Dimensioni: 30 x 35 x 85 cm

Descrizione sintetica dell’opera: L’opera reinterpreta il mito di Medusa. Nata come bellissima ragazza, la sacerdotessa viene violentata da Poseidone nel tempio di Atena. Atena la punisce, nonostante fosse la vittima, per aver profanato il proprio tempio, trasformandola in mostro. Stupisce la scelta di legare i capelli trasformati in serpenti, come se Medusa cercasse di riprendere potere sul proprio corpo così trasformato.

Opera

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Nido umano

Anno: 2014

Tecnica: Scultura

Supporto / Materiali: Materiali in legno essiccati, uova in legno dipinto, corde, capelli, lana

Dimensioni: 30 x 30 x 44 cm

Descrizione sintetica dell’opera: l’opera è complessa sia per uso di materiali che per simbologia. Una struttura di materiali complessi di riuso enuclea delle figure umane stilizzate, il disegno delle persone prende forma su piccole uova di legno. l’idea nasce dal film “le ali della libertà”, l’artista sì immedesima nell’esperienza dei carcerati, il nido è uno spazio inviolabile, la mente, dove le persone si rifugiano nel momento del bisogno.

Opera

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: Deus ex machina

Anno: 2014

Tecnica: Scultura, assemblaggio

Supporto / Materiali: legno e materiali di recupero

Dimensioni: 55 x 45 x 25 cm

Descrizione sintetica dell’opera: “Ciò che si rivela non mente. lo non so se è Dio o il lato oscuro della forza, ma so per certo che non appartiene a questo mondo.” Assemblaggio su cassa di legno industriale che combina una maschera meccanica e strumenti taglienti, evocando un volto ibrido tra uomo e macchina. L’opera riflette sulla violenza insita nel progresso e sull’identità frammentata della contemporaneità.

Opera

Artista: Tiziano Bonanni

Titolo: La città dei Sogni perduti

Anno: 2020

Tecnica: pittura

Supporto / Materiali: Transizione pittorica su polistirene, policomposta con materiali di recupero

Dimensioni: 100 x 100 x 6,5 cm

Descrizione sintetica dell’opera: L’arte transizionale è il risultato di processi di stratificazione generativa (GENS/Generative Stratification Style) con una precisa identità stilistica che possiede potenzialità illimitate, ponte comunicativo fra noi e il Multiverso. È un condensato di pensiero artistico e scientifico che trasmette in modalità simbolica e simbiotica, un trasmettitore perpetuo di segnali cosmici che si rendono visibili e percepibili all’uomo attraverso stimoli sensoriali su livelli diversi. Siamo di fronte a una composizione materica e dinamica che intreccia pittura, rilievo e oggetti reali, evocando un paesaggio urbano frammentato. Figure umane emergono e si dissolvono tra fili, aste e geometrie che suggeriscono rete, controllo e isolamento contemporaneo.